19 novembre 2020

Versione 2021 della Nomenclatura Combinata

di lettura

Il 30 ottobre 2020, la Commissione Europea ha pubblicato, con il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1577, l’ultima versione della Nomenclatura Combinata (NC) applicabile dal 1° gennaio 2021.

Image

La Nomenclatura Combinata dell’Unione Europea, istituita dal Reg. CEE N. 2658/87 e aggiornata annualmente,  è lo strumento in base al quale le imprese attribuiscono ai propri prodotti commerciali o industriali un codice che identifichi le merci al momento dell’importazione o esportazione. Detto codice viene denominato “voce doganale”.

La voce doganale (VD) è composta da 8 cifre, per le dichiarazioni in export, e da 10 cifre per le dichiarazioni in import. Le prime 6 cifre della voce doganale corrispondono al “Sistema Armonizzato” stabilito in seno al WTO e sono identiche, in quanto applicate da tutti gli stati aderenti all’Organizzazione Mondiale del Commercio.

La Nomenclatura Combinata è composta da:

  • XXI sezioni
  • 99 capitoli - le prime due cifre della VD
  • Circa 15.000 voci doganali a 8 cifre
  • Taric – ulteriori 20.000 suddivisioni a 10 cifre.

Cosa si intende per Taric?

La Taric, ovvero la tariffa integrata della Comunità Europea, è un utile strumento per gli operatori che abbina, alle singole voci doganali, le imposizioni fiscali a livello europeo, quali:

  • dazi, dazi antidumping e dazi compensatori
  • sospensioni tariffarie
  • contingenti tariffari
  • preferenze tariffarie
  • preferenze generalizzate per i paesi SPG

e anche altre misure di carattere extra-tributario riguardante le singole voci doganali sia per l’export, ma soprattutto per l’import, quali:

  • Proibizioni all’import e all’export
  • Restrizioni all’import e all’export
  • Limiti quantitativi all’import
  • Sorveglianza all’import - export
  • Altre restrizioni quali Cites, dual-use, ecc.

Come attribuire la corretta classifica doganale ai singoli prodotti?

Nella parte prima della Nomenclatura Combinata sono inserite le Regole Generali per l’interpretazione. Le principali regole sono le seguenti:

  • Qualsiasi riferimento a un oggetto nel testo della voce, comprende l’oggetto anche se incompleto, purché esso presenti le caratteristiche essenziali dell’oggetto completo.
  • Qualsiasi menzione a una materia, si riferisce a detta materia sia allo stato puro che associata ad altre, purché detta materia sia prevalente. La stessa regola vale sia per i lavori che per gli oggetti composti di detta materia.
  • La voce più specifica deve avere sempre la priorità sulle voci più generiche.
  • I prodotti misti e le merci presentate in assortimento, devono essere classificati secondo la materia o l’oggetto che conferisce agli stessi il loro carattere essenziale.
  • Gli astucci, scrigni e tutti gli imballaggi, presentati insieme ai loro prodotti, vengono classificati con la medesima voce attribuita a tali oggetti.

E’ importante sapere che la classificazione delle merci è determinata legalmente dal testo della voce doganale a 4 cifre, nonché dalle note presenti nella Sezione e nel Capitolo di appartenenza del prodotto.

Quindi per prima cosa occorre inquadrare il proprio prodotto nel testo descrittivo della NC  (nomenclatura combinata) della voce a 4 cifre e scorrere via via tutte le sottovoci, per esempio:

Codice NC 2021

In caso di dubbi sulla corretta attribuzione della VD

In caso di incertezza, strumento utile è la consultazione delle Note Esplicative del Sistema Armonizzato integrante con le Note Esplicative della Nomenclatura Combinata.

Questo importante strumento di consultazione per gli operatori, entra nel merito delle singole sezioni, dei capitoli nonché delle singole voci doganali, chiarendo, con esempi, quali siano le norme interpretative più corrette.

Se i dubbi interpretativi, circa la corretta classifica, dovessero influire sull’applicazione dei diritti doganali, nonché sulle norme circa l’origine preferenziale è consigliabile fare ricorso all’istituto dell’ITV, ovvero Informazione Tariffaria Vincolante.

L’Informazione Tariffaria Vincolante, disciplinata dal CDU (Nuovo Codice Doganale dell’Unione), rappresenta l’interpretazione autentica dell’Agenzia delle Dogane circa la corretta attribuzione della voce doganale a un determinato prodotto. Si ottiene l’ITV con istanza di parte, tramite il portale della ADM delle “Customs Decisions” ed è vincolante sia per il richiedente che per la Pubblica Amministrazione. La sua validità è di tre anni ed è rinnovabile.

La Commissione Europea pubblica la banca dati delle ITV rilasciate a livello unionale, ciò rappresenta per gli operatori un valido strumento di consultazione e di interpretazione.

Daniele Paolini

Per approfondimentiRegolamento di esecuzione (UE) 2020/1577

Dogane
MoCRA: registrazione prodotti cosmetici destinati al mercato USA
16 gennaio 2024 MoCRA: registrazione prodotti cosmetici destinati al mercato USA
La Legge di Modernizzazione della Regolamentazione dei Cosmetici  (MoCRA) prevede la registrazione dei prodotti cosmetici secondo linee guida recentemente pubblicate da FDA.
Importazioni prodotti siderurgici e sanzioni contro la Russia
10 ottobre 2023 Importazioni prodotti siderurgici e sanzioni contro la Russia
L’Agenzia delle Dogane il 22 settembre ha diramato un primo Avviso “Divieto di importazione di prodotti siderurgici sottoposti a trasformazione in un paese terzo che incorporano prodotti siderurgici originari della Russia”.
Esportare vino in Giappone
12 settembre 2023 Esportare vino in Giappone
Nel corso degli ultimi anni, in Giappone i consumi di vini d’uva sono aumentati, in parallelo al calo dei prodotti enologici a base di riso (sakè).
African Continental Free Trade Area
9 marzo 2023 African Continental Free Trade Area
Nel luglio 2022 ha preso il via la fase pilota dell’ African Continental Free Trade Area ( AfCFTA ), un’area di libero scambio nel continente africano che, comprendendo 1,3 miliardi di persone e 54 Stati, è destinata a diventare la più grande del mondo.
Codici merceologici e interscambio con il Regno Unito
22 febbraio 2023 Codici merceologici e interscambio con il Regno Unito
InternetRetailing, in collaborazione con Landmark Global, ha pubblicato un’analisi sulle insidie ​​più comuni che i rivenditori incontrano durante la spedizione delle merci dall'UE nel Regno Unito (e viceversa).
Sportello unico dell’Unione europea per le dogane
12 gennaio 2023 Sportello unico dell’Unione europea per le dogane
Il Regolamento (Ue) 2022/2399 del parlamento europeo e del consiglio del 23 novembre 2022 istituisce l’ambiente dello sportello unico dell’Unione europea per le dogane e modifica il regolamento (UE) n. 952/2013.
Arabia Saudita: Special Economic Zones
14 novembre 2022 Arabia Saudita: Special Economic Zones
L'Arabia Saudita ha previsto di istituire una serie di zone economiche speciali che forniranno incentivi per investire in diversi settori, tra cui quello manifatturiero, delle biotecnologie e del cloud computing.
Libro blu ADM 2021
27 ottobre 2022 Libro blu ADM 2021
Pubblicato il Libro blu dell’Agenzia delle Dogane che presenta un’analisi delle ripercussioni della guerra Russia - Ucraina sull’interscambio commerciale italiano con i paesi coinvolti nel conflitto.
Nuovo corridoio ferroviario veloce per il trasporto di merci in container tra Gioia Tauro e Bologna
20 settembre 2022 Nuovo corridoio ferroviario veloce per il trasporto di merci in container tra Gioia Tauro e Bologna
Nasce il Fast Corridor ferroviario per ottimizzare lo spostamento delle merci containerizzate dal magazzino di temporanea custodia di Gioia Tauro al magazzino di Bologna Interporto.
CETA: i benefici per le imprese italiane
9 settembre 2022 CETA: i benefici per le imprese italiane
A cinque anni dall’entrata in vigore del Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) tra Canada e Unione Europea, SACE traccia un primo bilancio.