3 novembre 2020

Esportatore autorizzato: proroga della previdimazione al 31 gennaio 2021

di lettura

La circolare 42/2020 pubblicata il 29 Ottobre ha previsto una nuova scadenza della procedura di previdimazione dei certificati EUR1, EUR-MED e ATR (in precedenza prevista il 31 ottobre 2020), stabilendo quale data ultima il 31 gennaio 2021.

Image

Si notifica che tale possibilità ad oggi consente, ai dichiaranti doganali, di ottenere in via preventiva, presso l’Ufficio doganale di competenza, i certificati di circolazione già comprensivi di timbro e firma da parte dell’Ufficio stesso.

In seguito alla predetta scadenza, nonostante la riconosciuta possibilità di conferire l’origine preferenziale mediante tale modulistica, sarà possibile assistere a un incremento delle tempistiche per l’ottenimento della documentazione, variabile a seconda del dichiarante doganale, e ad un aumento delle ispezioni effettuate dai funzionari doganali.

Nel contesto di riferimento, è opportuno ricordare alle aziende che lo strumento idoneo a prevenire la creazione di tali fattispecie, e a favorire l’esportazione di merce in esenzione daziaria, ossia in applicazione delle regole d’origine preferenziale, è lo status di ESPORTATORE AUTORIZZATO.

L’autorizzazione consente infatti alle aziende che compiono frequenti cessioni all’esportazione verso Paesi Accordisti, di attestare direttamente in fattura l’origine preferenziale della merce, a prescindere dal valore della spedizione effettuata, verso i Paesi che concedono tale agevolazione. Lo status permette quindi alle aziende di evitare il rilascio del mandato nei confronti dello spedizioniere, necessario all’ottenimento dei certificati di circolazione, e di sottrarsi alle lungaggini di natura burocratica presenti a partire dal 31 gennaio 2021.

Oltre a ciò, l’Esportatore Autorizzato è uno strumento di prima verifica delle proprie conoscenze tanto relativamente alle dinamiche doganali, quanto rispetto alle tematiche attinenti all’origine preferenziale della merce. L’assegnazione dello status comporta dunque il riconoscimento delle conoscenze dell’azienda in tali settori da parte dell’Agenzia delle Dogane.

Ciò detto, gli accordi di origine sottoscritti dall’UE con Paesi terzi prevedono specifici requisiti da dover rispettare per l’ottenimento dello status riassumibili nella “frequenza minima di esportazione” e offrire “garanzie soddisfacenti per l’accertamento del carattere originario dei prodotti”.  L'ultimo aspetto si configura nella possibilità di dimostrare la corretta gestione documentale, informatica e contabile della preferenzialità della merce venduta, oggetto di esportazione per i Paesi Accordisti di riferimento.

Si ricorda inoltre che, in considerazione dell’attuale stato di emergenza, numerosi Uffici doganali, al fine di evitare spostamenti e contatti interpersonali, possono derogare l’usuale visita ispettiva presso i locali dell’azienda e favorire il rilascio dello status di Esportatore Autorizzato attraverso la presentazione di una relazione comprovante i requisiti sopra menzionati.

È possibile dunque affermare che, tanto sul piano della logistica, quanto sul piano delle relazioni con l’Agenzia delle Dogane, l’Esportatore Autorizzato sta assumendo il ruolo di elemento fondamentale, al fine della corretta gestione delle operazioni verso Paesi che hanno sottoscritto accordi di libero scambio con l’Unione Europea.

Si invitano dunque gli operatori interessati a valutare tale possibilità, tenuto conto che, date le innumerevoli istanze, i tempi di elaborazione delle richieste sono in continuo aumento.

Mattia Carbognani

Dogane
MoCRA: registrazione prodotti cosmetici destinati al mercato USA
16 gennaio 2024 MoCRA: registrazione prodotti cosmetici destinati al mercato USA
La Legge di Modernizzazione della Regolamentazione dei Cosmetici  (MoCRA) prevede la registrazione dei prodotti cosmetici secondo linee guida recentemente pubblicate da FDA.
Importazioni prodotti siderurgici e sanzioni contro la Russia
10 ottobre 2023 Importazioni prodotti siderurgici e sanzioni contro la Russia
L’Agenzia delle Dogane il 22 settembre ha diramato un primo Avviso “Divieto di importazione di prodotti siderurgici sottoposti a trasformazione in un paese terzo che incorporano prodotti siderurgici originari della Russia”.
Esportare vino in Giappone
12 settembre 2023 Esportare vino in Giappone
Nel corso degli ultimi anni, in Giappone i consumi di vini d’uva sono aumentati, in parallelo al calo dei prodotti enologici a base di riso (sakè).
African Continental Free Trade Area
9 marzo 2023 African Continental Free Trade Area
Nel luglio 2022 ha preso il via la fase pilota dell’ African Continental Free Trade Area ( AfCFTA ), un’area di libero scambio nel continente africano che, comprendendo 1,3 miliardi di persone e 54 Stati, è destinata a diventare la più grande del mondo.
Codici merceologici e interscambio con il Regno Unito
22 febbraio 2023 Codici merceologici e interscambio con il Regno Unito
InternetRetailing, in collaborazione con Landmark Global, ha pubblicato un’analisi sulle insidie ​​più comuni che i rivenditori incontrano durante la spedizione delle merci dall'UE nel Regno Unito (e viceversa).
Sportello unico dell’Unione europea per le dogane
12 gennaio 2023 Sportello unico dell’Unione europea per le dogane
Il Regolamento (Ue) 2022/2399 del parlamento europeo e del consiglio del 23 novembre 2022 istituisce l’ambiente dello sportello unico dell’Unione europea per le dogane e modifica il regolamento (UE) n. 952/2013.
Arabia Saudita: Special Economic Zones
14 novembre 2022 Arabia Saudita: Special Economic Zones
L'Arabia Saudita ha previsto di istituire una serie di zone economiche speciali che forniranno incentivi per investire in diversi settori, tra cui quello manifatturiero, delle biotecnologie e del cloud computing.
Libro blu ADM 2021
27 ottobre 2022 Libro blu ADM 2021
Pubblicato il Libro blu dell’Agenzia delle Dogane che presenta un’analisi delle ripercussioni della guerra Russia - Ucraina sull’interscambio commerciale italiano con i paesi coinvolti nel conflitto.
Nuovo corridoio ferroviario veloce per il trasporto di merci in container tra Gioia Tauro e Bologna
20 settembre 2022 Nuovo corridoio ferroviario veloce per il trasporto di merci in container tra Gioia Tauro e Bologna
Nasce il Fast Corridor ferroviario per ottimizzare lo spostamento delle merci containerizzate dal magazzino di temporanea custodia di Gioia Tauro al magazzino di Bologna Interporto.
CETA: i benefici per le imprese italiane
9 settembre 2022 CETA: i benefici per le imprese italiane
A cinque anni dall’entrata in vigore del Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) tra Canada e Unione Europea, SACE traccia un primo bilancio.