30 giugno 2022

Rincari dell’energia: l’impatto sui costi di produzione

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Secondo il report pubblicato da Centro Studi Confindustria le dinamiche dei prezzi delle materie prime energetiche stanno colpendo di più l’Italia, rispetto a Francia e Germania.

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L’incidenza dei costi energetici sul totale dei costi di produzione per l’economia italiana potrebbe raggiungere l’8,8% nel 2022, più del doppio del dato francese (3,9%) e quasi un terzo in più di quello tedesco (6,8%). Si amplierebbe così il divario di competitività di costo dell’Italia dai principali produttori europei, in tutti i principali comparti dell’economia.

La crisi energetica ha un impatto così pervasivo sull’economia italiana per la forte dipendenza (molto più alta che in Francia e Germania) dall’utilizzo del gas naturale come fonte di produzione dell’energia elettrica e come input diretto dei processi produttivi.

Inoltre, negli ultimi anni il ricorso da parte delle imprese italiane a contratti a lungo termine per l’approvvigionamento del gas naturale è diminuito a favore di maggiori acquisti sul mercato a pronti, e questo ha aumentato l’esposizione degli operatori alle variazioni delle quotazioni spot.

Settori energivori

Tra i settori energivori, la corsa dei prezzi delle materie prime energetiche ha l’impatto maggiore in Italia nei settori metallurgia (il più colpito), legno (+6,3 punti percentuali rispetto al prepandemia), gomma-plastica (+5,6 p.p. vs. +3,2 p.p.), minerali non metalliferi (+8,8 p.p. vs. +7,3 p.p.) e chimico (+4,5 p.p. vs +3.6 p.p.).

La manifattura tedesca si stima più colpita di quella italiana nel settore metallurgia (+12,4 p.p. vs. +14,4 p.p.) e nel macro settore carta e stampa (+5,0 p.p. vs. +5,7 p.p.).

Bolletta energetica

  • Per l’Italia la crescita della bolletta energetica è stimata tra i 5,7 e i 6,8 miliardi su base mensile; per il solo settore manifatturiero l’aumento è stimato in circa 2,3 - 2,6 miliardi.
  • Per la Germania l’aumento dei costi energetici è stimato tra 7,7 e 8 miliardi mensili per il totale economia e in circa 3,7 -3,8 miliardi mensili per la sola manifattura.
  • Per la Francia le stime sono comprese tra 1,7 e 1,8 miliardi mensili per il totale economia e circa di 0,6 miliardi mensili per la sola manifattura.

Aumento dei costi energetici nei vari comparti manifatturieri

(Var. incidenza dei costi energetici sul totale dei costi di produzione, 2022 vs. media 2018-19)

Cosri energetici confronto Italia Francia Germania

Fonte: “L’impatto della corsa dei prezzi dell’energia sui costi di produzione: settori a confronto tra Italia, Francia e Germania” | Nota dal CSC n. 2-2022 (Felici S., Puccioni C., Rapacciuolo C., Romano L.).

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