14 marzo 2024

Mercato globale dei beni di lusso 2024

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Secondo il report di RetailX “Global Luxury” nel 2023 il mercato mondiale dei beni di lusso ha raggiunto i 354,81 miliardi di dollari (erano 312,63 nel 2022).

Mercato globale dei beni di lusso 2024

Principali mercati

La crescita del settore (moda e pelletteria di lusso, cosmetici e profumi) è stata trainata dalla ripresa in Europa dei consumi di fascia alta che hanno raggiunto i 110,5 miliardi di dollari.

L’Asia ha contribuito al fatturato 2023 con 135,2 miliardi di dollari (il 40% degli acquirenti di beni di lusso a livello mondiale si trova in Cina, il 31% in India).

Il Nord America - terzo mercato di riferimento del lusso - ha superato gli 85 miliardi di dollari.

Gli analisti segnalano le buone performance nell’area MENA (Middle East and North Africa).  Il mercato nella regione è cresciuto del 23% dalla fine della pandemia e ha raggiunto 11 miliardi di dollari nel 2023. Molti marchi di lusso di fascia alta stanno investendo nell’area: sono aumentate le sfilate, le collaborazioni con influencer locali e le aperture di nuovi flagship store. Tra le principali destinazioni del lusso, spiccano Dubai e Abu Dhabi.

Gli Stati Uniti generano il maggior ricavo per acquirente da vendite di lusso, pari a 169 dollari pro capite. L’Europa arriva a $ 135 per acquirente, rispetto ai $ 30 per acquirente dell'Asia. Molti acquirenti dei paesi emergenti asiatici e mediorientali sono giovani e fanno parte della classe media emergente.

Comportamenti dei consumatori

I dati sul reddito e sull’età dimostrano che  il mercato globale di riferimento del lusso si è spostato verso gli acquirenti più giovani e a basso reddito.

I Millennial (27 - 42 anni) costituiscono il gruppo più numeroso di acquirenti dei negozi di lusso (26%), seguiti da: Generazione Z  (21,1%), GenX (43 - 58 anni) e Boomers (59 - 77).

Nel frattempo, gli individui con patrimoni elevati, abituati a guidare il lusso, continuano a spendere molto in alcuni marchi, in particolare in Europa.

Previsioni di spesa

Secondo il report, GenZ e Millennials aumenteranno quest’anno  la loro spesa nel lusso rispettivamente del 29,7% e del 27,4%. Una base di acquirenti di tutte le fasce d'età, pari a circa il 35%, prevedono di spendere come nel 2023, compensando il calo delle spese nel lusso prevista per gli acquirenti più anziani.

Il maggiore aumento della spesa verrà da acquirenti in Cina, India e Medio Oriente.  Prevedono di spendere di più quest’anno nel lusso  il 45.4% degli acquirenti indiani , il 40,3% dei consumatori cinesi, il 30,4% degli egiziani e il 37,6% degli Emirati Arabi.

Le maggiori contrazioni nella spesa si registrano in mercati consolidati. Il 41,3% degli acquirenti del Regno Unito si aspetta di ridurre la spesa di lusso, paragonabile ai livelli in Australia (37,3%), Canada (36,9%) e Stati Uniti (27,9%). Previsioni negative anche per i mercati di Brasile, Corea del Sud e Taiwan.

Canali

La maggior parte degli acquisti di lusso nel 2023 ha avuto luogo nei negozi di tutto il mondo, con solo il 13,9% di utilizzo dei canali online.  Il lusso vende un'immagine e uno stile di vita attraverso i prodotti e il negozio rappresenta il “teatro” in cui l’esperienza esclusiva si concretizza.

Il secondo fattore determinante del successo del commercio fisico al dettaglio è che gli acquisti di beni di lusso si effettuano per il 40% nei duty free aeroportuali.

Tra coloro che acquistano online, il 61% lo fa da mobile. A livello regionale si registrano però differenze nelle abitudini di acquisto di lusso online:

  • in Asia, che ha un pubblico più giovane,  il mobile rappresenta più di tre quarti (76%) delle vendite online di lusso
  • nel Nord America, dove il mercato del lusso è suddiviso in modo uniforme attraverso gruppi di età, la divisione tra mobile e desktop è quasi 50:5O
  • in Europa, che tende ad attrarre una fascia demografica più anziana di acquirenti, il desktop è ancora il canale preferito per l’acquisto del lusso (53%).

L’85% degli acquirenti di lusso utilizzano i social media  (in media tre piattaforme). I social sono quindi un importante canale di marketing che i marchi del lusso utilizzano per promuovere il loro stile di vita e per avvicinarsi ai clienti.

Instagram è ottimo per la condivisione dei contenuti generati dagli utenti e dagli influencer, Facebook ha una enorme diffusione e una potente segmentazione, YouTube è utile per le promozioni degli influencer e per quelle aziendali, Pinterest è ricco di contenuti e può anche portare direttamente alle vendite.

Lusso sostenibile

Il lusso, anche se non associato alla sobrietà, è un settore con un pubblico sempre più attento all’ambiente. I giovani acquirenti eco-consapevoli si rivolgono al lusso come alternativa al fast-fashion. Cercano di acquistare prodotti di qualità, che durino nel tempo e che affermino oltre al gusto anche l’utilizzo intelligente delle risorse del pianeta.

A livello globale, più di un quarto (28,3%) dei consumatori acquista abiti di seconda mano, circa uno su dieci acquista beni di lusso di seconda mano.

Il lusso di seconda mano consente l’accesso a un prezzo più conveniente per un numero molto maggiore di acquirenti e offre l’opportunità di trovare prodotti e stili diversi rispetto a quelli dettati dalla moda del momento. Il lusso di seconda mano è un mercato così attraente che sono già sorte varie iniziative online per servire esclusivamente questa nicchia.

Fonte: Retail X (Global luxury report 2024)

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