8 luglio 2022

Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina - Federazione Russa - Bielorussia

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A seguito della crisi in atto in Ucraina, Simest ha presentato un secondo intervento per fronteggiare gli impatti negativi sulle imprese esportatrici derivanti dalle difficoltà o rincari degli approvvigionamenti.

Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina - Federazione Russa - Bielorussia

L’Intervento agevolativo (articolo 29 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, di “Sostegno alle imprese esportatrici con approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia”) è dedicato alle PMI e Mid Cap italiane, costituite in forma di società di capitali, che abbiano:

  • un fatturato export medio complessivo, nel triennio 2019-2021, pari ad almeno il 10% del fatturato medio totale del triennio 2019-2021
  • registrato, sulla base degli ultimi tre bilanci (2019-2021), una quota minima di approvvigionamenti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia, rispetto agli approvvigionamenti complessivi, pari ad almeno il 5% (10% nel caso di approvvigionamenti indiretti di semilavorati e prodotti finiti strumentali al ciclo produttivo e nel caso di approvvigionamenti misti diretti e indiretti)
  • abbiano riscontrato un rincaro dei costi degli approvvigionamenti che, al termine dell’esercizio 2022, dovrà risultare almeno pari al 20% della media del triennio precedente, oppure abbiano riscontrato una riduzione dei quantitativi degli approvvigionamenti che, al termine dell’esercizio 2022, dovrà risultare almeno pari al 20% della media del triennio precedente.

Come funziona

Finanziamento a tasso agevolato (rimborso a tasso zero) in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di Temporary Crisis Framework.

Importo massimo finanziabile: fino a € 1.500.000 in funzione della classe di scoring e della quota di approvvigionamenti verso le tre aree e comunque non superiore al 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati dall’impresa.

Quota massima a fondo perduto: fino al 40% dell’intervento agevolativo complessivo. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa, in ogni caso, nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Crisis Framework*, pari a € 400.000 per impresa.

Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di pre-ammortamento.

Entro il 31 dicembre 2023 occorre attestare, in relazione all’esercizio 2022, mediante dichiarazione e asseverazione da parte di un soggetto revisore, il rispetto di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • aumento del costo medio unitario degli approvvigionamenti (diretti e/o indiretti) da Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia e/o da geografie alternative di approvvigionamento, pari ad almeno il 20% rispetto alla media del triennio 2019 – 2021
  • riduzione dei quantitativi degli approvvigionamenti (diretti e/o indiretti) da Ucraina e/o Federazione russa e/o Bielorussia, pari ad almeno il 20% rispetto alla media del triennio 2019 – 2021.

Per richiedere l’Intervento Agevolativo, l’impresa deve registrarsi sul Portale, compilare la Domanda on line, con sottoscrizione digitale da parte del legale rappresentante, ed effettuare l’invio tramite il medesimo Portale.

Tutte le comunicazioni dell’impresa richiedente a SIMEST e di SIMEST all’impresa richiedente devono essere effettuate via PEC.

Fonte: Simest

 

 

 

                                                                           

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