4 dicembre 2019

Proprietà intellettuale e sorveglianza doganale

di lettura

Quanto più un marchio, un’invenzione coperta da brevetto, un disegno o modello industriale riscuotono successo nel pubblico dei consumatori, tanto più facilmente saranno oggetto di imitazione da parte di soggetti pronti a sfruttare parassitariamente anni di altrui investimenti nella ricerca e sviluppo.

Proprietà intellettuale e sorveglianza doganale

Le imprese si vedono così costrette ad intervenire per riaffermare il carattere esclusivo dei diritti di proprietà industriale violati e per riaccreditare sul mercato la propria immagine oltre che il prestigio dei prodotti originali, inevitabilmente scalfiti dalla concorrenza di imitazioni di qualità spesso infima.

Non sempre, peraltro, le azioni intraprese producono gli esiti sperati: specialmente in un’era di mercato globale che, per quanto riguarda la realtà italiana ed europea, vede l’industria del falso radicata perlopiù nel vicino e lontano oriente (in Turchia, Cina, India, Tailandia, Malesia, Pakistan e Vietnam, secondo le più recenti stime dell’OCSE) l’individuazione dei responsabili dell’illecito e, ancor di più, il ristoro effettivo dei diritti economici e di immagine lesi sono operazioni di chiara complessità.

Nello scenario delineato, un’importanza strategica fondamentale possono allora assumere quegli strumenti volti a debellare a monte il fenomeno: impedire alla merce contraffatta di avere anche solo accesso al mercato vanifica alla radice gli sforzi del contraffattore e allo stesso tempo risparmia al titolare dei diritti di dover intervenire a illecito già consumato, quando cioè i prodotti contraffatti si trovino ormai capillarmente diffusi presso il pubblico dei consumatori.

Proprio in quest’ottica si inquadrano le diverse iniziative adottate nell’ultimo ventennio dall’Unione Europea, da sempre sensibile al tema della tutela della proprietà intellettuale.

In particolare, il Reg. (UE) 608/2013, estendendo l’ambito di operatività del precedente Reg. (CE) 1383/2003, ha implementato e affidato alle autorità doganali un sistema di monitoraggio dei prodotti in entrata e in uscita dall’Unione Europea.

L’ambito di applicazione del Regolamento abbraccia tutti i principali diritti di proprietà intellettuale validamente riconosciuti negli Stati membri dell’Unione: marchi registrati, brevetti, design, diritti d’autore, certificati complementari di protezione, privative per novità vegetali, denominazioni d’origine e indicazioni geografiche.

In attuazione di tale sistema, le autorità doganali, quando maturano il sospetto che prodotti in transito presso i loro uffici possano violare un diritto di proprietà intellettuale per il quale il titolare ha presentato una apposita domanda di intervento, dispongono il blocco della merce.

Una volta disposto, il fermo viene segnalato al titolare dei diritti, con contestuale invito a valutare la natura autentica o contraffatta della merce: l’ufficio doganale procede in un caso allo svincolo, disponendo nell’altro la distruzione della merce oppure comunicando la notizia di reato alle competenti autorità giudiziarie, le quali avviano d’ufficio un procedimento penale.

Si tratta, come evidente, di un sistema che, ai già citati benefici connessi alla preziosa funzione preventiva esercitata, coniuga una speditezza procedurale certamente non riscontrabile nei più tradizionali strumenti di lotta alla contraffazione.

Una convenienza che si manifesta peraltro già dalla fase di attivazione della sorveglianza: la domanda di intervento che il titolare del diritto è a tal fine tenuto a presentare agli uffici doganali è del tutto esente dal pagamento di qualsivoglia contributo e, mediante un solo deposito, può garantire al richiedente un monitoraggio esteso contemporaneamente alle dogane di tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.

Avv. Pierfrancesco Gallo

Tag dell'informativa
Ti potrebbe interessare
Altre tematiche
Un quadro generale sul sıstema dı proprıeta’ ıntellettuale turco per le azıende ıtalıane
6 giugno 2024 Un quadro generale sul sıstema dı proprıetà ıntellettuale turco per le azıende ıtalıane
Italia - Turchia: relazioni commerciali e proprietà intellettuale.
Nuove sanzioni UE contro la Russia
29 maggio 2024 Nuove sanzioni UE contro la Russia
Approvato il Regolamento che sancisce un nuovo e diverso quadro di misure restrittive, non correlate all’aggressione dell’Ucraina, ma alla repressione interna in Russia.
Expo 2025 si avvicina
24 maggio 2024 Expo 2025 si avvicina
Expo 2025, si terrà a Osaka, in Giappone, dal 13 aprile al 13 ottobre 2025
Raccomandazione della Commissione Europea: EU toolbox contro la contraffazione
14 maggio 2024 Raccomandazione della Commissione Europea: "EU toolbox contro la contraffazione"
Si raccomandano azioni per combattere la contraffazione e proteggere meglio i diritti di proprietà intellettuale, che interessano il 50% del PIL dell'UE.
Dhl Express: 5 nuovi voli settimanali Malpensa - Hong Kong
4 aprile 2024 Dhl Express: 5 nuovi voli settimanali Malpensa - Hong Kong
Dhl Express Italy ha inaugurato il nuovo collegamento diretto, con 5 voli settimanali, tra l’aeroporto di Milano Malpensa e quello di Hong Kong
Corridoi ed efficienza logistica dei territori 2024
3 aprile 2024 Corridoi ed efficienza logistica dei territori 2024
Contship Italia e Srm hanno pubblicato i risultati dell'indagine che analizza le scelte logistiche e l’utilizzo dell’intermodalità e delle clausole Incoterms di 400 aziende di Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.
Brevetti in Europa 2023
19 marzo 2024 Brevetti in Europa 2023
L’indice dei brevetti dell’EPO dimostra che l’innovazione è rimasta solida nel 2023, con aziende e inventori che hanno depositato un numero record di domande di brevetto europeo.
Rincari per il trasporto marittimo su grandi navi
20 febbraio 2024 Rincari per il trasporto marittimo su grandi navi
La direttiva UE 2023/959 ha ampliato l'ambito di applicazione del sistema EU ETS estendendo gli obblighi derivanti dalla direttiva 2003/87/CE alle emissioni prodotte dal trasporto marittimo.
Conseguenze della crisi di Suez
22 gennaio 2024 Conseguenze della crisi di Suez
Il Presidente di Promos Italia, Giovanni Da Pozzo, commenta le conseguenze che la “Crisi di Suez” potrebbe avere sul commercio estero delle imprese italiane e le possibili ricadute sull’economia nazionale e internazionale.
Crolla il traffico container nel Mar Rosso a dicembre
18 gennaio 2024 Crolla il traffico container nel Mar Rosso a dicembre
L'indicatore del commercio Kiel a dicembre 2023 registra le gravi conseguenze causate dagli attacchi alle navi mercantili nel Mar Rosso.